link



 

Benvenuti sul sito dell’Ente Scuola Edile e CPT della Provincia di Pisa

SOSPENSIONE ATTIVITA' - COVID-19

In ottemperanza ai provvedimento emanati - DPCM del 4, 8 e 9 marzo - misure per il contrasto ed il contenimento del diffondersi del virus COVID-19, si comunica che presso il nostro Ente sono sospese le attività didattiche e formative fino al 3 aprile 2020.
Le attività programmate vengono rinviate a date successive in attesa di ulteriori indicazioni.
Le eventuali quote di iscrizione saranno rimborsate o utilizzate per i nuovi eventi organizzati.

 

All’ATTENZIONE dei datori di lavoro delle imprese e dei lavoratori del settore edile, per l’emanazione del DPCM dell’11.03.2020 e del protocollo dell’14.03.2020, riguardante tutte le “attività non sanitarie” e quindi anche per il settore edile, si rende noto che: 

 

A seguito dell’emergenza sanitaria in corso, per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, e quindi anche per i cantieri edili, il titolare dell’impresa, ossia il datore di lavoro, deve:  

 

  • Oltre al rispetto della precedente e sempre valida normativa di igiene e sicurezza, D.Lgs. 81/08 e s.m. e i.; 

  • In attuazione dell’art. 1, comma primo, numero 9), del DPCM dell’11.03.2020, adottare i contenuti di cui al protocollo del’14.03.2020 per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 anche nei cantieri e più in generale nei in tutti gli ambienti di lavoro in genere.  

Innanzitutto è raccomandato:  

  1. Attuare il massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile per tutte le attività si supporto al cantiere e che possono essere svolte dal proprio domicilio o in modalità a distanza; 

  2. Incentivare le ferie maturate e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla normativa vigente ed alla contrattazione collettiva per le attività di supporto al cantiere;

  3. Sospendere quelle lavorazioni che possono essere svolte attraverso una riorganizzazione delle fasi eseguite in tempi successivi senza compromettere le opere realizzate;

  4. Assumere protocolli anti-contagio e, laddove non è possibile garantire la distanza interpersonale di 1 mt.  tra i lavoratori (PRINCIPALE MISURA DI CONTENIMENTO), siano adottati DISPOSITIVI di PROTEZIONE INDIVIDUALI. 

  5. In tal senso il Coordinatore della sicurezza C.S.E. se è nominato (ai sensi del T.U. di igiene e sicurezza D.Lgs. 81/08), ha l’obbligo di provvedere ad integrare il Piano di sicurezza e di coordinamento e la relativa stima dei costi. I committenti (come prima dell’11.03.2020) vigilano affinché nei cantieri siano adottate le misure di sicurezza anti-contagio; 

  6. Limitare al massimo gli spostamenti all’interno e all’esterno del cantiere, contingentando l’accesso agli spazi comuni, anche con la riorganizzazione delle lavorazioni e degli orari del cantiere; 

  7. Favorire intese tra organizzazioni datoriali e sindacali. 

Se poi, rispettato quanto sopra, i datori di lavoro procedono all’attuazione dei contenuti di cui al protocollo di regolamentazione emanato il 14.03.2020, per tutte le “attività non sanitarie”, definendo per il cantiere specifico:  

  1. ULTERIORI MISURE di PRECAUZIONE, di seguito elencate dalla lettera A) alla lettera M), per il CONTRASTO e CONTENIMENTO della diffusione del virus COVID-19.  

Si precisa inoltre che queste “misure di precauzione” indicate nel protocollo sopra citato, sono misure generali preventive e protettive, che per la specificità dei cantieri, potranno essere anche INTEGRATE con ALTRE EQUIVALENTI o PIU’ INCISIVE, secondo la tipologia, la localizzazione e le caratteristiche del cantiere, PREVIA CONSULTAZIONE (coinvolgimento) del CSE (coordinatore per l’esecuzione dei lavori) ove nominato, delle rappresentanze sindacali aziendali/organizzazioni sindacali di categoria e dell’RLS/RLST, al fine di rendere efficace ed adeguato il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus COVID-19.
Quindi, l’attività di cantiere edile può essere mantenuta in essere, per i cantieri già aperti o iniziata per i nuovi cantieri, SE E SOLO SE, sono verificate ed attuate tutte le sopra indicate condizioni, dal punto 1) al punto 7).  

Questi gli argomenti di cui trattano le “ulteriori misure di precauzione”, sopra indicate al punto 7), e che il datore di lavoro le ELABORA nel POS, e le ATTUA, o le ATTUERA’ in cantiere: 

  1. MODALITÀ DI INFORMAZIONE E GESTIONE DELL’INFORMAZIONE.

  2. MODALITÀ D’INGRESSO IN AZIENDA.

  3. MODALITÀ DI ACCESSO DEI FORNITORI ESTERNI (AZIENDA/CANTIERE). 

  4. PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA.

  5. PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI DEI LAVORATORI. 

  6. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI. 

  7. GESTIONE DEGLI SPAZI COMUNI (MODALITÀ).

  8. ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (TURNI, TRASFERTE E SMART WORK ECC.).

  9. GESTIONE DELL’ENTRATA E USCITA DEI DIPENDENTI DAL LUOGO DI LAVORO/CANTIERE.  

  10. SPOSTAMENTI INTERNI, RIUNIONI, EVENTI FORMATIVI.

  11. GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA NEL LUOGO DI LAVORO.

  12. SORVEGLIANZA SANITARIA E RAPPORTO CON IL M.C. E RLS/RLST.

  13. AGGIORNAMENTO DELLE REGOLE STABILITE.

Riassumendo: Se e solo se esistono le condizioni per attuare tutte le sopra indicate condizioni dal punto 1) al punto 20), l’attività nel luogo di lavoro/cantiere, secondo le sue specificità, può essere mantenuta per i cantieri in essere, o iniziata per i nuovi cantieri, fino a revoca dell’emergenza sanitaria in corso, o fino alla emanazione di una nuova normativa specifica. 

A questo proposito, si ricorda come ai sensi dell’art. 51 del d.lgs. 81/08, i datori di lavoro ed i lavoratori, anche in questa situazione emergenziale in corso, possono continuare ad essere supportati dall’ENTE SCUOLA EDILE e CPT della Provincia di Pisa, quale Ente Unificato Bilaterale della formazione/sicurezza delle costruzioni, per chiedere informazioni e consulenza relativamente al rispetto della normativa vigente in materia di igiene e sicurezza per: 

  • L’ATTIVITÀ DI CANTIERE EDILE; 

  • LA FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIA. 

Per TELEFONO o via e-mail: 

VALENTINA BALDACCI 338/6389648 v.baldacci@scuolaedilecptpisa.it  

ANDREA PAGAN 366/6467352 a.pagan@scolaedilecptpisa.it  

NICOLA BELLANI 366/7763436 n.bellani@scuolaedilecptpisa.it  


LE BEST PRACTICES SUL TERRITORIO
Realizzato in collaborazione con l’Ente Bilaterale per le Costruzioni di Pisa, la Cassa Edile, la Scuola Edile (CPT) e il Provveditorato agli Studi, il progetto “Vivere il cantiere e impararlo a scuola” punta a fornire agli alunni delle classi quinte la formazione di base preliminare per l’accesso nel mondo del lavoro nel settore edile. Continua...
EDILTROPHY 2014    
   

 

 Lavora con noi    Invia il tuo curriculum vitae in formato europeo all'indirizzo info@scuolaedilepisa.it